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Cosa è cambiato per il cittadino?

PROGETTO A.L.I. DI ACCOMPAGNAMENTO AL ALVORO DI PERSONE CON DISABILITA' O DISAGIO DI SALUTE MENTALE

Centoventisei persone coinvolte nel progetto A.L.I. (Autonomia, Lavoro, Inclusione) e 101 stage attivati in realtà produttive del territorio con il risultato non scontato dell’assunzione a tempo determinato e indeterminato, e quindi dell’accesso al mondo del lavoro, di ben 15 stagisti: è l’esisto molto positivo con cui a circa due anni dall’avvio, si conclude oggi il progetto di accompagnamento al lavoro di persone in carico ai servizi sociosanitari con disabilità o con disagio di salute mentale, finanziato sul territorio dalla Regione Toscana grazie al Fondo Sociale Europeo (FSE) ed attuato dall’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) pubblico-privata appositamente costituita, di cui la Società della Salute zona fiorentina nord ovest è stata promotrice e capofila.
Centouno stage in imprese e realtà produttive ospitanti per favorire l’accesso al mercato del lavoro di altrettanti utenti destinatari, realizzati grazie al coinvolgimento di 80 aziende del territorio di riferimento della SdS fiorentina nord ovest e della Società della Salute Mugello, che in partnership con le  numerose organizzazioni della cittadinanza attiva partecipanti alla co-progettazione dello sperimentato sistema di accompagnamento al lavoro, hanno elaborato il progetto esecutivo e contribuito a realizzarne gli obiettivi in Associazione Temporanea di Scopo.
Il progetto era rivolto a persone disabili o con disturbo di salute mentale inoccupate o disoccupati in carico ai servizi socio-sanitari territoriali a cui è stata data un’opportunità di lavoro e anche la possibilità di una “ripartenza” rispetto ad aspettative non solo professionali. Decisivi per la motivazione, la gestione delle aspettative e la buona prosecuzione degli inserimenti lavorativi, sono stati anche i gruppi di orientamento gestiti da psicologici che hanno supportato alcuni degli stagisti durante il loro percorso in azienda. “E’ stato un progetto eccezionale a costo zero per la Società della Salute che ha usato integralmente fondi europei – commenta il presidente della SdS fiorentina nord ovest, Enrico Panzi – Abbiamo inoltre costruito un network di eccellenze che ha coinvolto aziende e operatori attraverso un partenariato pubblico-privato che ha dato vita a un’ampia e inedita progettazione partecipata”.
Per consegnare gli attestati di partecipazione agli stagisti e ringraziare della preziosa adesione le aziende ospitanti, domani giovedì 29 novembre a Villa Montalvo a Campi Bisenzio (ore 17.00), la Società della Salute fiorentina nord ovest e la Società della Salute del Mugello insieme a tutti gli enti partner di progetto hanno organizzato un evento finale. Ci saranno gli stagisti e i titolari delle aziende, gli operatori sanitari della Ausl Toscana centro e socio sanitari delle due Società della Salute, oltre alle autorità istituzionali tra cui il presidente SdS fiorentina nord ovest, Enrico Panzi, il direttore della Società della Salute fiorentina nord ovest, Enrica Pietra Caprina, il direttore SdS Mugello Michele Mezzacappa, l’ex direttore della SdS fiorentina nord ovest che ha seguito il progetto alla partenza, Franco Doni e per la Regione Toscana, Alessandro Salvi, Settore Innovazione Sociale. Per l’organizzazione dell’incontro fondamentale è stato il contributo di due aziende del progetto A.L.I., Ops Café che offrirà il brindisi di saluto e la Litografia I.P. curatrice della stampa degli Attestati di riconoscimento e di partecipazione al progetto che saranno consegnati alle aziende e agli stagisti durante l’incontro. Il momento centrale dell’evento è rappresentato dalla proiezione di un video dal titolo “Sulle Ali dell’Autonomia” che racconta le esperienze degli stagisti e le loro impressioni a conclusione del percorso intrapreso.
In questo percorso di cui la SdS fiorentina nord ovest è stata capofila, i soggetti istituzionali della Società della Salute Mugello e dell’Azienda Usl Toscana Centro hanno affiancato i partner del privato sociale che sono stati oltre una ventina. L’augurio adesso è che il progetto arrivato alla sua conclusione, possa trovare una nuova prosecuzione grazie a finanziamenti e risorse che potranno dare stimoli ed opportunità ad altri beneficiari.