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Cosa è cambiato per il cittadino?

SALUTE, MUGELLO SOTTO LA LENTE

Qual è lo “stato di salute” del Mugello? A dirlo è la SdS con il "Profilo di salute", che restituisce una fotografia della situazione attraverso l'analisi di una serie di dati e indicatori. In particolare, sono stati indagati aspetti come l’andamento demografico, ricoveri per malattie, cause di mortalità, oltre a fattori indiretti che possono influenzare lo stato di salute di un individuo, e tra questi, il contesto socio-economico, ambientale e culturale, ed infine la qualità e l'appropriatezza dei percorsi assistenziali e i servizi territoriali sanitari e sociosanitari. Quello che segue è, in estrema sintesi, il punto della situazione.
Sostanzialmente stabile il numero della popolazione residente, pari a 64.032 abitanti (al 31 dicembre 2016), con il dato dei residenti stranieri che va a salire leggermente, probabilmente in relazione ad una leggera ripresa economica e la presenza dei richiedenti asilo presenti nelle strutture di accoglienza mugellane.
In aumento risulta l'indice di vecchiaia, e netta è la divaricazione tra i comuni del basso e alto Mugello, con la popolazione mugellana che resta comunque mediamente più giovane del resto della Toscana e del territorio dell'Asl Toscana Centro. Contribuisce all'invecchiamento sia la continua diminuzione del tasso di natalità sia la diminuzione del tasso di mortalità generale con una aspettativa di vita alla nascita dei mugellani così come in tutta la Toscana, che aumenta (speranza di vita maschi: 80,59 anni; femmine: 85,32 anni).
Anche la stima della percentuale degli anziani non autosufficienti è in crescita e risulta superiore alla percentuale dei non autosufficienti della regione. Per il territorio mugellano si rileva anche una prevalenza di anziani in Rsa e seguiti dal servizio di assistenza domiciliare più elevata rispetto ai valori regionali ad indicazione di una adeguata risposta alla loro domanda assistenziale.
In calo sia il tasso di ospedalizzazione che quello di mortalità. Sono le malattie del sistema circolatorio e i tumori le due principali cause di ospedalizzazione (16% e 13%) e di mortalità (37% e 27,6%). Il tasso di ospedalizzazione per malattie del sistema circolatorio per il Mugello risulta anche significativamente superiore alla media regionale, così come il tasso di ospedalizzazione per malattie dell'apparato digerente, traumatismi, disturbi del sistema nervoso, cardiopatia ischemica e tumore alla prostata. Tuttavia nei tassi di mortalità si rilevano differenze statisticamente significative rispetto ai valori regionali solo per malattie dell'apparato respiratorio e per tumore allo stomaco. E tali valori potrebbero essere influenzati anche dall'adozione di stili di vita non troppo corretti, come basso consumo di frutta e verdura rispetto ai valori medi regionali, scarsa attività fisica e fumo.
Infine, per quanto concerne la qualità e l'appropriatezza dei servizi territoriali sanitari e sociosanitari in risposta ai bisogni espressi dalla popolazione residente, si rilevano nella maggioranza buone performance ma anche alcune performance di scarso livello come ad es. sulla copertura per vaccino antinfluenzale, ospedalizzazione per diabete e BPCO (BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva), spesa farmaceutica territoriale, consumo di farmaci quali inibitori di inibitori di pompa protonica, antidepressivi e ricoveri ripetuti 8 e 30 gg per patologie psichiatriche.
Da parte del presidente e del direttore della SdS Mugello, Roberto Izzo e Massimo Braganti, si osserva: “Da questi dati è possibile evidenziare i punti forza della zona ma anche le criticità sul quale intervenire e dunque programmare le le azioni e gli interventi sociali, sanitari e sociosanitari futuri investendo in modo efficace le risorse”.

 

Consulta il documento integrale del Profilo di Salute