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Cosa è cambiato per il cittadino?

PROGETTO A.L.I. Autonomia, Lavoro, Inclusione. NEL MUGELLO UN NETWORK DI ECCELLENZE CHE METTE INSIEME OPERATORI SOCIO SANITARI E AZIENDE

In Mugello il progetto A.L.I. (Autonomia, Lavoro, Inclusione) ha già all’attivo quattro inserimenti lavorativi in aziende del territorio. Nell’ambito del servizio di accompagnamento al lavoro che si avvale di finanziamenti del Fondo Sociale Europeo, il progetto A.L.I. sta portando a stage in azienda, attraverso tirocini, persone disabili e iscritte negli elenchi della L. 68/99, non occupate, e persone seguite dai servizi territoriali. I quattro inserimenti già realizzati sono iniziati nei mesi di giugno e luglio, attraverso pratiche quali la ricerca e l’incrocio domanda/offerta, in aziende con sede nei Comuni di Borgo San Lorenzo e Scarperia e San Piero. Ma altri quattro nuovi inserimenti sono già in programma per settembre alla ripresa delle attività aziendali dopo la pausa estiva. Per il territorio di sua competenza la Società della Salute del Mugello che insieme alla Società della Salute zona fiorentina nord ovest e all’Azienda Usl Toscana Centro, è partner istituzionale del progetto, si propone di avviare su percorsi lavorativi in azienda un totale di 20 persone.
Il progetto A.L.I. nasce per offrire un’esperienza formativa importante sia al tirocinante sia all’azienda che lo ospita: per il primo si tratta di un’esperienza di inclusione sociale che si realizza attraverso un percorso lavorativo vero e responsabilizzante, per la seconda si apre l’opportunità di conoscere una persona che se ritenuta idonea, potrebbe diventare nel futuro una risorsa lavorativa.
Le persone inserite in azienda sono residenti nella zona distretto Mugello nei Comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio e Vicchio. Saranno impegnate in lavori che vanno dai servizi di grafica e pre-stampa, all'assemblaggio e all’imballaggio di componenti meccanici, dal magazzinaggio e vendita, a mansioni di segreteria e semplice amministrazione, da lavori al banco in pelletteria, alla manutenzione del verde. In azienda sono seguite da un tutor che ogni tre mesi comunica al case manager e all’Unità di Valutazione del progetto (UV.ALI), l’andamento degli inserimenti.
Ciascun beneficiario del progetto potrà disporre di alcune ore di tutoraggio dedicate all’azienda dove è inserito e vedrà riconosciuto un contributo minimo mensile di 150 Euro e un contributo massimo di 400 Euro corrispondenti ad una frequenza minima di 15 ore fino ad una frequenza massima di 30 ore settimanali. Gli stage individuali avranno una durata minima di 6 mesi fino a un massimo di 24 con possibilità di essere rinnovati per quelli di durata pari a 6 mesi o a un anno.
Il percorso di cui è capofila la SdS zona fiorentina nord ovest è il risultato di un’ampia progettazione partecipata che ha dato vita a un partenariato di progetto in cui ai soggetti del privato sociale (oltre una ventina), si affiancano i soggetti istituzionali della Società della Salute Mugello e dell’Azienda Usl Toscana Centro. Negli otto Comuni della zona distretto fiorentina nord ovest (Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Signa, Scandicci, Vaglia) l’obiettivo è di portare a stage 100 persone. I primi inserimenti sono iniziati a giugno e le persone inserite in aziende del territorio della zona fiorentina nord ovest sono già 13.

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